Una selezione dal corpus dell’Archivio Umberto Vandoni, in corso di studio e catalogazione. Molti soggetti esistono in più versioni: gesso originale, resina, similmarmo, bronzo e finiture in patine diverse.
La figura femminile Maternità e affetti Danza e movimento Figure pensose Cavalli Bestiario Mani e frammenti Bassorilievi Forme e geometrie
«L’artista sembra volersi confrontare con il mistero stesso della femminilità, una sciarada che non ha soluzione ma sulla quale continua a tornare.»
«La donna viene ritratta in infinite fogge: di volta in volta è madre, figura pensosa china su se stessa in un omaggio al genio di Rodin»
Il movimento, uno dei temi centrali della ricerca di Vandoni: ballerine, danzatrici, corpi in corsa.
«Piccoli umanoidi senza profilo, talvolta assorti, in altri casi ripiegati su se stessi, quasi sempre pensosi o malinconici.»
«Insegue senza tregua la scaturigine del movimento, tratteggia il nobile destriero in tutte le pose, rampante, al trotto…»
Tori, elefanti, gabbiani in volo: gli animali di Vandoni.
«Qui si trasformano in propaggine di un intero corpo che attraverso di esse prende forma e contatto con il mondo.»
«Una esaustiva carrellata di quei temi che caratterizzeranno in seguito anche la produzione scultorea vera e propria.»
Cubi, guglie, sfere e anelli: le ricerche astratte e geometriche.